Una piattaforma europea per le Smart Citygennaio 2012 L’integrazione fra tecnologie energetiche, comunicazioni mobili, infrastrutture sostenibili è un fattore abilitante per arrivare alle cosiddette Smart City, le città intelligenti il cui obiettivo ultimo è migliorare i servizi offerti ai cittadini e alle imprese.
Ma non si stratta solo di un salto tecnologico: i cambiamenti nelle istituzioni, nelle organizzazioni e in generale nella società sono un fattore altrettanto importante.
Il processo che porta a una città intelligente è quindi multidisciplinare e va a coinvolgere diversi attori della filiera: dai fornitori di tecnologia, alle istituzioni, dalle università, alla società civile.
E proprio con l’obiettivo di condividere e sviluppare azioni concrete per le Smart City, la Commissione Europea ha lanciato la Smart Cities Stakeholder Platform.
Si tratta di un centro di competenza, che rientra nello European Strategic Energy Technology Plan (SET-Plan) e che vuole mettere a fattor comune le idee, i progetti, gli studi a livello europeo sullo sviluppo delle Smart City.
L’obiettivo è non solo trasferire agli “stakeholder” europei le iniziative che si stanno definendo a livello comunitario, ma anche condividere le diverse esperienze dei vari Paesi, sia a livello pubblico che privato.
Questa piattaforma di lavoro si basta su 3 pilastri:
La prima conferenza si terrà a Bruxelles il 4-5 giugno, con il lancio ufficiale dei gruppi di lavoro.
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